07.03.26 Rientro a casa

Dopo la colazione anticipata alle sette all'Hotel andiamo all'aeroporto di Tenerife Sud, consegnamo l'auto noleggiata e passiamo a fare le lunghe code per il check-in e controlli di sicurezza. E' impressionate quante persone sono presenti per prendere i voli verso le numerose destinzioni, alla faccia dell'ecosostenibilità! Il tempo stamattina è bello e riusciamo a vedere addirittura il vulcano Teide che avevamo visto solo il giorno del nostro arrivo sull'isola. Il nostro volo Ryanair FR349 parte puntuale. Sul percorso riusciamo a vedere per un lungo tratto la costa del Marocco.  Dalla Malpensa rientramo a casa con il TiLo e il Bus, arrivo alle 11 di notte dopo una pizza a Bellinzona. 

Sveglia all'alba a San Isidro
Arrivo all'aeroporto Tenerife Sud

06.03.26 a San Isidro (Aeroporto Sud)

Lasciamo il nostro bell'alloggio al Las Cañadas per andare a fare colazione in un vicino ristorante assieme agli operai stradali per poi continuare il viaggio per visitare Santa Cruz, il capoluogo dell'isola di Tenerife, vedi Wikipedia. Dedichiamo un paio di ore per il centro della città con le bella Plaza de España, las Ramblas e il Mercado Central. Continuiamo poi con la TF-1 sulla costa Sud visitando La Candelaria, e passando per El Socorro, Güimar, Casblanca per arrivare a San Isidro, l'ultima pernottamento del nostro viaggio. Qui siamo a soli 10 minuti dall'aeroporto. Ceniamo poi con un ottimo dorado al latte di cocco al ristorante colombiano La Casona.

La nostra confortevole camera
 al Cañadas di La Esperanza
Tutto in stile spagnolo

05-03-26 a La Esperanza

La tappa di oggi inizia con la visita dello straordinario Giardino Botanico di Orotaya all'uscita di Puerto la Cruz. Poi seguiamo la costa nord passando da Santa Ursula, La Matanza, El Sauzal, San Cristobal de la Laguna per finire a La Esperanza dove con sorpresa dobbiamo costatare che la nostra prenotazione per l'alloggio non era confermata. Per fortuna troviamo nelle vicinanze una camera libera alll'Hotel Las Cañadas. Anche oggi la meteo von ci è favorevole e qui siamo a ca. 700 m sldm e la temperatura è abbastanza frescolina!

Non solo piante

04.03.26 a Puerto de la Cruz

Oggi partiamo presto, anche perchè non abbiamo la colazione inclusa, per andare prima a prenderci un caffe con una 'omeleta española' in un bar alla periferia di Garchico e poi percorre la costa e salire verso Icos de los Vinos, vedi Wikipedia. Qui oltre al bel centro con molti negozi e tipiche costruzioni delle Canarie visitiamo il Mariposario (il giardino delle farfalle)  e il Parque del Drago. Il Drago non è un grande rettile ma è un gande albero millenario endemica delle Canarie, vedi Wikipedia  Continuiamo poi il viaggio attraverso Santo Domingo, La Guancha, Los Realejos fino Puerto de la Cruz dove ci sistemiamo in un grade Hotel vicino alla Playa Martinez con il bel parco e le attrazioni turistiche.

Il nostro ospitale Welcome House
Paesaggio costiero

03.03.26 a Garachico

La giornata di oggi è caratterizzata dallle strade montagnose che percorriamo per passare alla impervia parte nord dell'isola passando per Santiago del Teide a 1'000 slm e scendendo poi su una stradina che percorre la stupenda valle di Masca. Il tutto reso complicato per il forte vento e i continui scrosci di pioggia. Ci fermiamo poi per pernottare al Welcome House sulla costa battuta dal forte vento nell'accogliente paesino costiero di Garachico

L'alba colorata vista dalla camera
del nostro Hotel Bluesea
Partenza con l'auto noleggiata

02.03.26 a Puerto Santiago

Alla super-frequentata Playa de las Americas prendiamo in consegna un'auto noleggiata (una VW Taigo) per fare un giro attorno all'isola con la speranza di poter vedere da vicino il vulcano Teide di 3750 m. Purtroppo però il tempo avverso non ci permetterà di vederlo. Lo vedremo solo il giorno della partenza dall'aeroporto.

Vista dalla nostra camera
a Los Cristianos
Buffet  della colazione .. ed è
solo una parte!

01.03.26 a Los Cristianos

Quella di oggi è una giornata di trasferimento da La Gomera a Tenerife con il traghetto di Fred Olsen e poi all'hotel Check-in Atlantida   Anche oggi come poi tutto il resto della nostra permanenza alla Canarie il tempo non è proprio quello che l'ufficio di turismo propaga – le isole dell'eterna primavera con al massimo 7 giorni di pioggia all'anno. Dei sette giorni noi ne abbiamo presi almeno 4!! Che sia dato anche dai cambiamenti climatici in corso? I locali a cui lo chiediamo ci dicono tutti di si ... certamente!

Verso il porto a
San Sebastian
Pronti per l'imbarco


28.02.26 Parco Nazionale Garajonay e ritorno a San Sebastian

Andati per visitare il giardino botanico che troviamo chiuso per troppo vento. No problem perché qui dappertutto e un giardino botanico! Per il ritorno a San Sebastian, visto che i Guaguas di sabato circolano a frequenza ridotta, prendiamo un taxi che ci porta visitare il Parque National Carajonay e rientrare poi a San Sebastian la sera dove assistiamo alle ultime battute del Carnaval. Per info sul PN Garajonay vedi: Wikipedia

La Plaza de Vallehermoso

Vista sul Jardin Botanico .. chiuso!

27.02.26 a Vallehermoso, La Gomera

Con il bus di linea, qui chiamato Guaguas, andiamo a visitare Vallehormoso (la bella valle) per scoprire una zona molto gettonata nell parte a sud dell'isola. La zona è particolare per la vegetazione: qui cresce la vigna (e si produce un buon vino), la frutta esotica come papaya, banane e ananas. Penso siano rari i posti dove questo è possible. Purtroppo il tempo non ci è favorevole, la temperatura è bassa (max 15o) pioggia ad intermittenza e vento a raffiche continue. Chiedo ad un anziano locale se è normale per questa stagione. Mi risponde: no non è normale, come 'no no es normal el gobierno de España en los ultimos anos'.  Per info sul parco vedi: Wikipedia