27.02.26 a Vallehermoso, La Gomera

Con il bus di linea, qui chiamato Guaguas, andiamo a visitare Vallehormoso (la bella valle) per scoprire una zona molto gettonata nell parte a sud dell'isola. La zona è particolare per la vegetazione: qui cresce la vigna (e si produce un buon vino), la frutta esotica come papaya, banane e ananas. Penso siano rari i posti dove questo è possible. Purtroppo il tempo non ci è favorevole, la temperatura è bassa (max 15o) pioggia ad intermittenza e vento a raffiche continue. Chiedo ad un anziano locale se è normale per questa stagione. Mi risponde: no non è normale, come 'no no es normal el gobierno de España en los ultimos anos'.  Per info sul parco vedi: Wikipedia

                      

25-26.02.26 San Sebastian de La Gomera

L'isola è per vari aspetti in netto contrasto con Tenerife; ha una intensa vegetazione ed è molto meno turisticizzata dalla altre isole canarine. ma probabilmente non più per lungo tempo! Noi la raggiungiamo in 50 minuti con il traghetto di ARMAS da Los Cristianos, mentre il ritorno sullo stesso percorso la faremo con Fred Olsen. Proprio durante il nostro soggiorno a San Sebastian si festeggia il Carnevale; da come vediamo molto sentito dalla popolazione! Per info su La Gomera vedi: Wikipedia 

Pronti per l'imbarco sul
traghetto di Armas
Davanti a Los Cristianos

23-24.02.26 a Costa del Silencio Tenerife/Canarias

Con un volo Ryanair di meno di due ore siamo arrivati alle 21.30 all'aeroporto di Tenerife Sur dove siamo sati accolti da Gianni il proprietario del Villa Iry a Costa del Silenzio dove abbiamo pernottato le prime due notti sull'isola. La nostra intenzione è di poi andare a visitare la vicina isola La Gomera che sembrerebbe essere meno affollata di Tenerife. Durante il viaggio Gianni ci informa  che, contrariamente a quanto pensavo, qui siamo in altissima stagione e in più si festeggia il Carnevale. Il  primo giorno lo dedichiamo all'acclimatazione, alla prima 'paella di mariscos y pescados', e alla visita a piedi della costa. Il tempo è bello e la vista sul vulcano Teide è splendida. C'è molto vento e la temperatura è fresca.

Allegoria ai turisti bagnati!
La spiaggi di Las Galletas

18-23.02.26 ad Agadir

Prima di lasciare il Marocco per le Canarie passiamo quattro giorni a rilassarci e a fare gli ultimi acquisti fra i vari Souk di Agadir. Intanto qui ü iniziato il giorno del nostro arrivo il Ramadan per cui dobbiamo tenerne un po conto in particolare con i ristoranti per i locali. Quelli per i turisti cambia poco a parte qualche orari di apertura più limitato. Visitiamo per primo la Medina che in se è solo una ricostruzione dell'architetto Italo-Marocchino Polizzi eseguita dopo il terremoto del 1960. In realtà è un po una Disneyland per gli acquisti di souvenirs marocchini. Poi viteremo il Souk principale di El Had e quello artigianale berbero. 
Nella Medina Polizzi

17.02.26 Ritorno ad Agadir

Dopo 9 intensi giorni di viaggio con l'auto noleggia rientriamo all'aeroporto di Agadir per la consegna. Consegna un po complicata perché facciamo la procedura all'incontrario; prima andiamo, facendo una lunga attesa, a pagare a sbrigare la parte commerciale e poi consegnare la vettura. Sarebbe stato più veloce il contrario. Tutti sono però molto cordiali ed amichevoli. Fatti i calcoli il noleggio ci è costato meno di 20 Fr/giorno.  Passiamo poi un paio di ore all'aeroporto per rilassarci e prenotare il volo da Agadir a Tenerife. Visto che siamo così vicini sarebbe peccato non fare una visita alle Canarie prima di rientrare a casa. Con un taxi andiamo poi all'Hotel Zephyr nella zona a sud di Agadir.

Fantastico campo di lavanda

16.02.26 a Douira

La tappa di oggi in considerazione che domai mattina alle 11 dobbiamo riconsegnare l'auto noleggiata all'aeroporto e vogliamo ancora fare una visita a Tiznit nell'entroterra prima di ritornare sulla costa e pernottare ad al massimo un paio di ore dall'aeroporto. Quindi da Mirleft percorriamo la stretta strada montagnosa per Tiznit, visitiamo il centro con la grande Medina per poi ritornare sella costa a Massa, raggiungere il mare a Douira che si trova all'interno del parco nazionale Souss-Massa (che è una riserva Ramsar come le nostre Bolle di Magadino). Peccato che quando arriviamo all'entrata del centro del Parco mancano 10 minuti alla chiusura. Noi pero` dobbiamo ancora percorre una diecina di Km su una strada sterrata e in parte su sabbia soffiata dal vento. Grazie ad un audace guidatore davanti a noi arriviamo senza problemi all'Ocean Beach Riad di Doura. Per info sul parco menzionato, vedi: Souss-Massa NP  o Wikipedia

Paesaggio montuoso prima
di Tiznit
Nella Medina di Tiznit

15.02.26 a Mirleft

La tappa di oggi è breve ma impegnativa perché segue la costa con molte curve. Presenta molti interessanti punti che però non sono sempre facilmente accessibili senza dover percorrere strade dissestate La zona è anche interessante per la variata vegetazione e in particolare per i cactus e le atre succulente presenti in grande quantità e diversità. A Mirleft facciamo un po fatica a trovare un alloggio in quanto la maggior parte sono Residenze a appartamenti che in questa stagione sono chiusi. Troviamo però una ottima sistemazione al  'Le Bains de Mirleft' dove incontriamo due italiani qui per fare voli in parapendio. Sono però delusi che il vento à scarso!

Sulla costa vicino a Lagzira

14.02.26 a Sidi Ifni

Sidi Ifni è stata fino al 1969 un insediamento spagnolo (come ancora è oggi per Ceuta e Melilla) sulla costa atlantica del Marocco e mantiene ancora il suo inconfondibile carattere e spirito andaluso. Noi ci arriviamo stanchi dopo un lungo giorno di guida su e giù fra le colline della costa atlantica
Per info su Sidi Ifni, vedi: Wikipedia   o  Wikivoyage

Paesaggio prima di Sidi Ifni
Il primo sguardo su Sidi Ifni

13.02.26 a Akka

Oggi tappa di trasferimento desertico con a tratti forte vento e tormente di sabbia sulla strada
Ad Akka troviamo alloggio in una un po decaduta struttura alberghiera statale che ha avuto tempi molto migliori. Per una notte con inclusa una buona cena e colazione ci va bene cosi. Per nfo su Akka, vedi: Wikipedia

Partenza da Tissint
Oasi ben protetta

12.02.26 a Tissint

Prima di rientrare verso la costa facciamo una puntata per vedere le prime dune di sabbia a Tinfou. Non avendo un fuoristrada ci dobbiamo accontentare di vederle a distanza! Poi sul ritoro passiamo a visitare la famosa biblioteca coranica di Tamagruote e la vicina 'pottery 'accompagnati dalla guida Ahmed che parla un buon italiano imparato con i turisti. Sulla recentemente asfaltata N17 raggiungiamo poi l'oasi di Tissint.
Per Info su Tissint vedi: Wikipedia

Una Kasbah abbandonata
Viandante solitario nel deserto

11.02.26 a Zagora

Partiamo presto dall'accogliente 'Rose du Sable' per visitare il centro di Agdz, che si pronuncia come fosse Agdez, per poi percorrere la verdeggiante valle del fiume Draa, il più lungo del Marocco, per raggiungere la città carovaniera di Zagora. E' qui che si trova l'originario cartello che indica la famosa via, attraverso il deserto del Sahara, per Timbuctu di 52 giorni in dromedario. 

Partenza dal Rose du Sable a Agdz
Il centro di Agdz

10.02.26 da Ben Haddou e Quazazate a Agdez

Oggi siamo partiti un po presto per visitare, prima il fantastico Kzar di Ait Ben Hadduo, vedi Wikipedia e poi gli studi della Atlas dove vennero girate numerosi film storici di grande successo come Ben Hur, Cleopatra ecc, vedi Wikipedia. Tutti scenari giganteschi che ora potrebbero essere resi inutili dagli strumenti dell'intelligenza artificiale. Comunque è lo stesso interessante vedere come siamo stati ingannati da questi scenari artificialmente costruiti. Dopo una visita veloce al centro di Quazazate continuiamo il viaggio fino a Agdz o meglio detto Agdez dove troviamo alloggio all'ospitale ben curato Dar 'Rose du Sable', che a nostra insaputa appartiene alla connazionale Katrin Bänziger.


Partenza dal Dar Joud
Vista su Ait Ben Haddou

09.02.26 a Tabourahte vicino a Ben Haddou

Oggi fatto un  lungo percorso da Taroudant a Taznakth fino Tabourahte dove ci fermiamo per visitare domani presto il famoso insediamento di Kzar (città fortificata) di Ben Haddou, vedi Wikipedia

Ultime culture agricole intensive
Vista sui monti dell'alto Atlas
con altezze sopra i 4'000 msl/m

08.02.26 a Taroudant

Da oggi abbiamo noleggiato una Renault Clio da AVIS per visitare le regioni più a sud del Marocco
La prima tappa ci porta da Agadir a Taroudant che conserva la Medina più estesa del Marocco. La dimensione è veramente enorme tanto che a fare il giro in calesse attorno impieghiamo più di un'ora. Purtroppo una buona parte è in fase di ricostruzione
Info su Taroudant, vedi: Wikipedia

Entrata della Medina di
Taroudant
Sulla Piazza pricipale



05-07.02.26 ad Agadir

Info su Agadir vedi: Wikipedia   Terremoto del 1960
Abbiamo passato 3 giorni a visitare la Rimini o Sant Tropez del Marocco. La città è stata quasi totalmente distrutta dal catastrofico terremoto del 1960 e poi ricostruita più a sud. Dall'antica Kasbah, oggi raggiungibile con una comoda teleferica, sono praticamente rimaste solo le mura esterne.

Partenza con il comodo
Bus CTM da Essauira
Strada tortuosa lungo la
costa verso Agadir

02 - 04.02.26 a Essauira

Essauira è per noi la città dei gatti .. ce ne sono proprio dappertutto ed in tutte le pose!
Vedi info da: Wikipedia 
Ecco un collage di varie immagini feline riprese ad Essauira